ASSENZE E ASPETTATIVE

Domanda

Esistono dei permessi per le assenze dovute a visite mediche o accertamenti diagnostici?

Risposta

Le assenze orarie per visite mediche, prestazioni specialistiche e accertamenti diagnostici dei dipendenti degli Enti locali del comparto Regioni-Autonomie locali non risultano disciplinate da alcuna norma di fonte legale o contrattuale. 
Infatti, la nuova disciplina contrattuale, di cui al CCRL 7.12.2006, all'art.19 (Permessi retribuiti per il personale degli Enti locali), pur introducendo alcune novità alla previgente normativa in materia di permessi retribuiti per il personale degli Enti locali, opera solo il riferimento ai casi di assenza del personale giustificati dalla circostanza che lo stesso deve prestare assistenza per ricoveri ospedalieri di parenti (1). 
Detta disciplina va quindi ad integrare, per gli Enti locali, l'art.50 (Congedi per eventi e cause particolari) del CCRL 01.08.2002 che, pertanto, continua a trovare applicazione, ma non introduce alcuna previsione in materia di assenze del personale dovute a visite mediche o in generale a prestazioni sanitarie. 
Pertanto, si conferma che, ad oggi, né la fonte contrattuale né quella legale hanno previsto una disciplina specifica in materia. 
L'orientamento assunto da questa Agenzia, pertanto, è che non sussiste alcun diritto del dipendente a permessi specifici per visita medica; si conferma, invece, uniformandosi alla posizione assunta dall'A.R.A.N. a livello nazionale, la possibilità di assimilare le assenze per prestazioni sanitarie, che non possono essere effettuate fuori dall'orario di lavoro (visite mediche), alle assenze per malattia (2). 
Non risulta inoltre ammissibile il frazionamento delle giornate di assenza per malattia, ovvero non sono contemplate le "assenze a ore per malattia", considerata la loro natura giornaliera, e quindi, nemmeno  nel caso delle assenze per visite mediche. 
Fermo restando che, volendo evitare l'assimilazione di cui trattasi, il dipendente potrebbe, ad esempio, anche far rientrare le assenze specifiche per visita medica nella più ampia categoria dei permessi brevi (ex. art.20 CCNL 6.7.1995), quindi, configurando la possibile opzione tra l'assenza per malattia e l'utilizzo dei permessi a recupero nel rispetto della relativa previsione contrattuale. 

(1)In particolare, l'art.19 del CCRL 7.12.2006 prevede, a domanda del dipendente, la concessione di permessi retribuiti per motivi, quali la "nascita di un figlio", il "ricovero ospedaliero del coniuge o di parenti entro il 1° grado" e il "ricovero ospedaliero del coniuge o di parenti entro il 1° grado con necessità di assistenza documentata".

(2)Cfr. sul punto orientamento ARAN, parere 795 – 21P, consultabile all'indirizzo www.aranagenzia.it, nella parte relativa alla Raccolta sistematica. Tenendo conto di quanto acquisito sul punto da dottrina e giurisprudenza , l'ARAN specifica che "(…) nell'ambito della rilevanza della malattia ai fini della tutela del lavoratore, ai sensi dell'art.2110 del c.c. e della disciplina contrattuale in materia rientrano anche gli accertamenti clinici preventivi, diagnostici, le visite mediche e le prestazioni specialistiche (…) legittimamente, il lavoratore può assentarsi per sottoporsi a tali visite o accertamenti, imputando tali assenze a malattia"

(ultimo aggiornamento: 28/02/2010)

Domanda

Può essere concessa l’aspettativa ad un dipendente che si trova sospeso dal servizio?

Risposta

L'istituto dell'aspettativa presuppone che il soggetto richiedente sia in servizio, e non invece sospeso da esso. Pertanto, la richiesta di essere collocato in aspettativa avanzata dal dipendente sospeso dal servizio potrà essere valutata ed eventualmente accolta solo nel momento in cui venga a cessare la sospensione. 

(ultimo aggiornamento: 28/02/2010)