ATTIVITA' PRESTATA IN GIORNO FESTIVO / RIPOSO COMPENSATIVO

Domanda

E' possibile corrispondere la maggiorazione prevista dall’art. 56 del CCRL 1.8.2002 al dipendente che è chiamato saltuariamente a prestare attività lavorativa nella giornata di domenica?

Risposta

L'articolo 56 del C.C.R.L. del 01.08.2002 ha disciplinato il trattamento economico spettante al dipendente nel caso di attività lavorativa prestata in giorno festivo, sia settimanale che infrasettimanale, nonché il relativo riposo compensativo. 
Il comma 1 del predetto articolo dispone quanto segue "Al dipendente che per particolari esigenze di servizio non usufruisce del giorno di riposo settimanale deve essere corrisposto, per ogni ora di lavoro effettivamente prestata, un compenso aggiuntivo pari al 50% della retribuzione oraria calcolata come previsto dall'art. 54, comma 5, con diritto al riposo compensativo, se la prestazione lavorativa è almeno pari alla durata ordinaria dell'orario di servizio, da fruire di regola entro 15 giorni e comunque non oltre il bimestre successivo"
Dalla disposizione, e come chiarito anche nella propria circolare n. 01 relativa al C.C.R.L. 01.08.2002, si evince che al dipendente, chiamato a prestare un servizio aggiuntivo rispetto al normale orario di lavoro settimanale pari a 36 ore (o pari a 35 in caso di riduzione di orario),  dovranno essere corrisposti: 
a) il 100% della retribuzione ordinaria giornaliera; 
b) la maggiorazione del 50% della retribuzione oraria. 
La ratio della norma va rinvenuta nel fatto che il dipendente è normalmente remunerato con uno stipendio mensile che copre le prestazioni di lavoro settimanali rese nell'ambito del monte ore fissato contrattualmente, pari a 36. 
Affinché il lavoratore abbia diritto all'incremento della retribuzione è pertanto necessario che le ore di lavoro svolte la domenica siano aggiuntive rispetto a quelle dovute ordinariamente (nel caso di debito orario settimanale pari a n. 36 ore sono aggiuntive le ore svolte oltre le 36 dovute contrattualmente). 
In aggiunta alla maggiorazione retributiva al dipendente andrà inoltre riconosciuta una giornata di riposo compensativo, semprechè la prestazione lavorativa sia stata almeno pari alla durata ordinaria dell'orario di servizio. E' bene ad ogni modo precisare che nella settimana in cui il dipendente fruirà di tale giornata di riposo compensativo lo stesso sarà comunque tenuto ad una prestazione lavorativa di 36 ore. Se così non fosse il dipendente sarebbe stato pagato, rispetto alla prestazione resa settimanalmente, in misura maggiore rispetto agli altri dipendenti. 
A fronte del maggior compenso ricevuto e dell'utilizzo di una giornata di riposo compensativo, il dipendente dovrà quindi comunque lavorare  36 ore. 

(ultimo aggiornamento: 28/02/2010)