PIANTA ORGANICA AGGIUNTIVA

Domanda

Art. 54 CCRL 7.12.2006 come si calcola l'istituto del part-time nella pianta organica aggiuntiva?

Risposta

Nell'ambito della nuova disciplina introdotta dal CCRL 7.12.2006, il procedimento di costituzione della pianta organica aggiuntiva risulta disciplinato dall'art.51, conformemente a quanto previsto dalla L.R. n.6/2006, recante "Sistema integrato di interventi e servizi per la promozione e la tutela dei diritti di cittadinanza sociale", in particolare agli articoli 18 e 19. 
L'art.54 (Rapporto di lavoro a tempo parziale), comma 1 del medesimo contratto, nel disporre che "Il numero dei rapporti di lavoro a tempo parziale di cui all'art. 4, comma 2, del CCRL 25.7.2001 viene determinato avendo a riferimento esclusivamente il numero complessivo di posti previsti dalla P.O.A.", ha inteso mantenere distinta la Pianta Organica Aggiuntiva dalla dotazione organica del soggetto al quale è stata affidata la gestione dei servizi sociali al fine di evitare eventuali ricadute su assetti organizzativi che vanno mantenuti distinti a fronte delle diverse finalità per le quali le risorse umane vengono impiegate. 
Inoltre, come peraltro precisato nel "Commento e prime note interpretative" al contratto in oggetto (pag.105), con riferimento appunto al commento dell'art.54, "Tenuto conto che la Pianta Organica Aggiuntiva, quantomeno nella fase iniziale di costituzione, è il risultato della "sommatoria" di situazioni preesistenti, si è ritenuto ragionevole prevedere una disciplina transitoria nel caso di superamento delle percentuali previste dal CCRL 25.7.2001 che, a regime, restano comunque confermate"
In caso di superamento di dette percentuali l'ente gestore della POA deve predisporre un piano di rientro che consenta, alla scadenza dei due anni dalla costituzione della POA stessa, il rispetto del contigente previsto dall'articolo 4, comma 2, del CCRL 25.07.2001. Tale piano di rientro, per espressa disposizione contrattuale (art.54, comma 2, del CCRL 7.12.2006) deve essere definito in sede di concertazione, ove vanno discussi i criteri di formazione delle graduatorie. Non vi sono, infatti, indicazioni in ordine a preferenze da adottarsi che sono rimesse esclusivamente alla sede concertativa, la quale, svolgendosi in ambito aziendale, sarà in grado di valutare al meglio le peculiarità della situazione. 

(ultimo aggiornamento: 28/02/2010)

Domanda

E' applicabile alla POA la previsione di cui all'articolo 24 del CCRL 6.5.2008, qualora a seguito della costituzione, si verifichi una effettiva riduzione delle posizioni organizzative?

Risposta

La diversa disciplina contrattuale per il personale assegnato alle forme associative di cui alla L.R. n. 1/2006 e per il personale transitato per mobilità alla Pianta organica aggiuntiva costituita presso l'Ente gestore dei servizi sociali ai sensi della Legge n. 6/2006, deriva da precise direttive formulate dai datori di lavoro che, in considerazione della diversa natura degli istituti e delle diverse implicazioni che ne derivano sul rapporto di lavoro del personale coinvolto, avevano espresso l'intendimento di prevedere contrattualmente sezioni dedicate all'una e all'altra fattispecie già con il CCRL 7.12.2006. 
In tale sede, infatti, sono state dettate specifiche e diverse disposizioni per il personale delle forme associative di cui al Titolo II, capo V, della L.R. n. 1/2006 e per il personale assegnato al servizio sociale dei comuni di cui al Titolo II, capo IV, della L.R. n. 6/2006. 
Da qui la formulazione dell'articolo 24 del C.C.R.L. 6.5.2008, avente ad oggetto "Indennità di cui all'art.21, comma 2, lett. e) del CCRL 1/08/2002 negli enti partecipanti alle forme associative" rubricato al Titolo IV – CAPO I del contratto che detta disposizioni particolari per il personale delle forme associative di cui al Titolo II, capo V, della L.R. 1/2006 e che quindi è diretto agli enti che hanno stipulato convenzioni o costituito associazioni intercomunali o unioni dei comuni. 
Per le considerazioni generali esposte ed in virtù di una diversa disciplina espressamente prevista dai CCRL 7.12.2006 e 6.5.2008 in riferimento al personale assegnato alle forme associative di cui alla L.R. n. 1/2006 e alle POA di cui alla L.R. n. 6/2006, la previsione di cui all'articolo 24 del CCRL 6.5.2008 non può pertanto trovare applicazione nei confronti del personale assegnato al servizio sociale dei Comuni. 

(ultimo aggiornamento: 28/02/2010)