MISSIONI, RIMBORSI SPESE, INDENNITÀ CHILOMETRICHE

Domanda

Quanti pasti vanno riconosciuti ad un dipendente in trasferta per più di 12 ore che abbia presentato , a fronte della fruizione di un unico pasto, una spesa eccedente il limite posto per il primo pasto ma inferiore all’importo massimo giornaliero previsto dal contratto?

Risposta

L'articolo 63, comma 5, del CCRL 1.08.2002 dispone che "Per le trasferte di durata superiore a 12 ore, al dipendente spetta il rimborso della spesa sostenuta per il pernottamento in un albergo a quattro stelle e della spesa per uno o due pasti giornalieri, nel limite di 22,26 € per il primo pasto e di complessivi 44,26 € per i due pasti." 
Per quanto sopra si ritiene che, anche nel caso prospettato, e cioè quello di un dipendente che inviato in trasferta per una durata superiore alle 12 ore, abbia presentato, a fronte della fruizione di un unico pasto, pur avendo diritto a consumarne due, una spesa eccedente il limite posto per il primo pasto ma comunque inferiore all'importo massimo giornaliero previsto, pari a € 44,26, andrà comunque rimborsato unicamente l'importo fissato per il primo pasto, pari a € 22,26. 

(ultimo aggiornamento: 28/02/2010)

Domanda

E’ ancora possibile riconoscere ai dipendenti l’indennità per trasferte all’estero?

Risposta

Con la presente, in riscontro alla nota, pari oggetto, di data 27/09/2006, con la quale codesta Amministrazione, con riferimento al combinato disposto dall'art.63, comma 13, lett.a), del CCRL 01.08.2002, dall'art.1, commi 231 e 241 della Legge n.266/2005 (Legge finanziaria 2006), nonchè dall'art.28 del D.L. 4.7.2006, n.223 , chiedeva chiarimenti sulla possibilità di continuare a riconoscere l'indennità di trasferta all'estero, si conferma quanto nella medesima rappresentato. 
Ad ogni buon conto, al fine di un maggiore approfondimento dell'istituto in oggetto, si riporta di seguito un parere esplicativo della disciplina in materia. 
Per quanto riguarda le indennità di missione all'interno e all'estero, la Legge finanziaria 2006 ha comportato alcune variazioni nel trattamento di trasferta. 
In particolare: 

  • il comma 213 ha soppresso alcune indennità (trasferta, supplementare, ecc.) previste per determinate categorie di dipendenti statali. Nel contempo, sono state abrogate analoghe disposizioni contenute nei contratti collettivi nazionali. Questa norma è intervenuta su specifiche disposizioni di legge applicabili solo al personale dello Stato; 
  • il comma 214 ha esteso la disciplina, di cui al comma 213, alle pubbliche amministrazioni, di cui all'art.1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001, imponendo, anche in deroga alle specifiche disposizioni di legge e contrattuali, l'obbligo per le stesse di adeguarsi e di adottare le conseguenti determinazioni, sulla base dei rispettivi ordinamenti e nel rispetto della propria autonomia organizzativa. 

La presente disposizione è applicabile anche al personale degli Enti locali della Regione FVG. 
Con la Legge Finanziaria 2006 è stata abrogata, pertanto, l'indennità di trasferta per le missioni all'interno del territorio nazionale anche per il personale degli Enti locali della Regione FVG. 
Un tanto premesso, si considera ora quanto disposto dal D.L. n.223/2006, all'art.28 (1), rubricato "Diarie per missioni all'estero", comma 1: "Le diarie per le missioni all'estero (…) sono ridotte del 20 per cento a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto. La riduzione si applica al personale appartenente alle amministrazioni di cui all'art.1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, e successive modificazioni" . 
La norma in argomento, nel ridurre l'importo delle diarie per le missioni all'estero non fa che allinearsi alle disposizioni inserite nella Legge Finanziaria 2006 sopra riportate e, in particolare, alla previsione della soppressione dell'indennità di trasferta per le missioni all'interno del territorio nazionale. 
Ne deriva, pertanto, che anche detta previsione è da considerarsi norma applicabile agli Enti locali della Regione. 

(1) La legge di conversione del D.L. è la  L.4.8.2006, n.248, "Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 4 luglio 2006, n.223, recante disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale" 

(ultimo aggiornamento: 28/02/2010)