Personale in eccedenza

Cos'è la dichiarazione di "personale in eccedenza"

L’art. 19, comma 5 LR n. 18/2016 prevede che le amministrazioni del Comparto unico, prima di dare corso alla copertura dei posti vacanti, verificano, presso l'Ufficio unico, la sussistenza di situazioni di eccedenza in altre amministrazioni del Comparto stesso; di detta verifica va dato atto nell'ambito degli avvisi di mobilità o nei bandi di reclutamento.

La dichiarazione di " personale in eccedenza" è una modalità di passaggio diretto del personale a tempo indeterminato del Comparto unico del Friuli Venezia Giulia ad altre amministrazioni pubbliche: ciò al fine di evitare il collocamento in disponibilità del personale stesso che non sia possibile impiegare diversamente nell'ambito dell'amministrazione di appartenenza.

A livello regionale, tale istituto è stato disciplinato dal Contratto Collettivo Regionale di Lavoro del 1° agosto 2002, il quale prevede che l'Ente interessato comunichi l'elenco del personale in eccedenza con l'indicazione di categoria e profilo professionale all’attuale Ufficio unico (già ARERAN), che si farà carico di pubblicarlo su questa pagina del sito Internet.

La comunicazione vale come richiesta di passaggio diretto, in tutto o in parte, di tale personale alle eventuali amministrazioni interessate: esse non sono soltanto quelle che già compongono il Comparto unico, ma anche tutte le amministrazioni dello Stato che hanno sede nel territorio regionale, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le università, le Aziende territoriali edilizia residenziale (già IACP), le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale.

Al momento, non risultano dipendenti del comparto unico regionale collocati in disponibilità.